Pagina:Alberti - Della architettura della pittura e della statua, 1782.djvu/218

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196 della architettura

titure di quelle non ricevino ombra dal Sole: la maggior parte de gli huomini hanno fatte queste piramidi di Pietre riquadrate, et alcuni ancora di mattoni. Le colonne alcune furono atte a servirsene per li edificii come per tutto se ne veggono assai, et alcune altre furono tanto grandi, che non son buone nè atte a bisogni civili: ma furono solamente trovate a mantenere ne posteri la memoria de le cose passate; et di queste habbiamo a trattare. I membri de le quali son questi: in cambio di pianta, et di imbasamento che si sollevi da terra, vi si mettono scaglioni che si rilievano dal piano del terreno, et sopra questi si mette un zoccolo quadro, et sopra questo un altro zoccolo non minore che il primo: Nel terzo luogo la basa de la colonna, di poi la colonna, et sopravi il capitello: et nello ultimo luogo la statua, posta sopra un zoccolo. Sono alcuni, che infra il primo, et il secondo zoccolo sotto la basa mettono un certo che, come un dado, in cambio di un rilievo, accioche la opera si rilevasse più alta, et con maiestà. I disegni di tutte queste parti si caveranno dal diametro da basso de la colonna come nel fare de Tempii ti dicemmo. Ma questa si fatta basa, dove si harà a fare un opera grandissima, ha da havere un mazzocchio solo, et non duoi come le altre colonne; dividasi adunque la grossezza de la basa in cinque parti, due de le quali ne assegnarai al mazzocchio, et tre al dado; la larghezza del dado per tutti i versi farà per una parte intera, et un quarto del diametro: ma i piedistalli sopra i quali poseranno le base, saranno fatti con questi membri: nel più alto luogo di essi piedistalli vi sarà una cimasa con i suoi aggetti, la qual cosa si aspetta a tutti i membri di qual si voglia sorte d’ornamenti; et da basso vi farà un zoccolo, o un dado: io chiamo cosi per la somiglianza che egli ha, quello ornamento che sporta in fuori, o sieno scaglioni, o sia fatto a guisa di onda, o di gola, il quale certamente sia come propria basa di alcuna parte. Ma di questi piedistalli habbiamo a trattare alcune cose, le quali lasciammo in pruova nel passato libro, come riserbate a posta per raccontarle in questo luogo. Dissi che alcuna volta era accaduto che egli havevano usato di murare a dilungo muricciuoli sotto a le colonne: ma havendo voluto di poi gli andari più liberi, et espediti, levati via quei muricciuoli che correvano da una colonna a l’altra, lasciarono solamente quella parte del muricciuolo che bastava per reggere, et a sostenere le colonne: questo muricciuolo cosi lasciato chiamo io piedistallo. A questo piedistallo fu dato per disopra per ornamento una cimasa con una goletta, o ondetta, o qual si voglia altra cosa tale; da piede dipoi gli corrispondeva parimente il dado con questi duoi adornamenti: adunque accerchiarono il piedistallo, et feciono essa cimasa per la quinta parte de l’altezza del piedistallo, o per la sesta, et il piedistallo non fecion mai più sottile che si fusse la larghezza de la basa de la colonna, accioche il dado de la basa postovi sopra posasse sul sodo. Altri per far l’opera più gagliarda feciono il piedistallo più grosso che il dado de la basa uno ottavo di esso dado: ultimamente l’altezza del piedistallo fuori de la sua cimasa, et del suo dado, o ella fu alta quanto larga, o il quinto più: si che cosi fatti ho io trovato che appresso de gli eccellenti maestri furono i piedistalli, et i muricciuoli sotto le colonne. Torniamo hora a la colonna. Sotto la basa de la colonna si collocherà il piedistallo che corrisponda, come poco fa dicemmo, commodamente a le misure de la basa: questo piedistallo harà in luogo di cimasa una intera cornice, il più de le volte Ionica, i membri de la quale ti puoi ricordare che sieno cosi fatti: da basso sarà una gola, poi uno dentello, poi uno bottaccio, poi il gocciolatoio, et ne lo ultimo luogo una onda con uno bastoncino, et con la intaccatura con le teste de’ membri che pendino a lo indietro: metterassi un’altro piedistallo sotto a questo primo, che corrisponda al passato co’ medesimi disegni talmente, che e’ non vi sia dipoi murato alcuna cosa sopra, che non sia sul sodo, ma sotto di questo dal piano del terreno si metteranno o tre, o cinque scaglioni, et di altezza, et di ag-


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