Pagina:Alberti - Della architettura della pittura e della statua, 1782.djvu/349

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della statua. 327

regoli A B C, chiamiamo A B il regolo ritto, et B C chiamiamo l’altro regolo, che serve per basa. La grandezza di questi regoli, bisogna che sia tale, che ciascuna de le sue base, sia al manco non meno che 15. once del suo genere. Del suo genere intendo io di quella medesima sorte once che tu hai fatte nel tuo modine, secondo quel corpo che tu vuoi misurare, le quali come ti dissi di sopra, in un modine grande saranno grandi, et piccole in un piccolo. Queste once adunque, venghino esse come si voglino, segnate dal modine con i loro punti et minuti, incomincierai tu ad annoverare nella basa dal punto de lo angolo B andando verso il C uguali come si disse alle once et a minuti del modine. Questa squadra segnata in questo modo, come per esempio è la A B C Fig. 1. noi la sopraponghiamo ad una altra squadra simile, detta D F G in maniera che tutta la G F serva per linea diritta et per basa ad amendue. Et dicasi che io vogli misurare il Diametro de la grossezza de la testa A K D Movendo adunque discosterò, o accosterò a detta testa i regoli diritti A B et D F, di amendue le squadre, sino a tanto che essi tocchino la grossezza de la testa, applicando scambievolmente ad una determinata et medesima dirittura le linee de le base di dette squadre. In questo modo, mediante i punti A D de li toccamenti che saranno dette squadre, o per dir meglio i regoli ritti de le squadre, vedrò io quanto sarà il diametro di detta testa. Et con questo medesimo ordine o regola potrò esattissimamente pigliare tutte le grossezze et larghezze di qualunque si voglia membro. Io potrei raccontare molte comodità et molti servitii che si potranno cavare da questo modine, et da queste squadre, se io non pensassi che ei fusse più comodo lo starmene cheto: Et massimo essendo simili cose tali, che qual si voglia mediocre ingegno, potrà da se stesso considerare et avvertire, in che modo egli potrà misurare quanto sia il diametro d’alcuno membro; come sarebbe per modo d’esempio, se egli volesse sapere quanto è il diametro, ch’è fra l’uno orecchio, et l’altro, cioè dal destro al sinistro; et in che luogo egli interseghi l’altro diametro, che andrà da la testa alla nuca, o simili. Ultimamente questo artefice , s’egli mi crederà, si servirà di questo modine, et di queste squadre, come di fedelissime, fermissime, et vere guide, et consiglieri, non tanto quando si metterà a fare il lavoro, o facendolo, ma si preparerà molto prima con gli aiuti di questi instrumenti, a mettersi al lavoro, talmente che non si ritruovi parte alcuna de la statua, ancor che minima, ch’egli harà da fare, ch’esso non l’habbia considerata, esaminata, et fattasela familiarissima. Come per esempio gli sia questo: Chi saria quello, ch’ardisse di far professione di essere maestro di far navi, se egli non sapesse et quali sono le parti di una nave, et in quel che una nave sia differente dall’altra: et quali sieno quelle parti, che a qualunque sorte di navilii si aspettino? Et chi sarà quello de nostri Scultori, et sia pur quanto vuole considerato et accorto, che se ei sarà dimandato: per qual ragione hai tu fatto questo membro in questo modo, o che proportione ha egli con questo o con quello altro membro, o quale è la proportione di queste membra a tutta la habitudine del corpo? chi sarà dico quello che sia stato tanto diligente et accurato, che habbia considerato et avvertito il tutto tanto che basti, o quanto è ragionevole, et come si aspetta a chi vuol saper far bene la sua arte, de la quale egli fa professione? Imparansi indubitatamente le arti, principalmente mediante la ragione, regola, et strada che si ha del farle. Ne sarà giamai alcuno che faccia bene alcuna arte, et sia quale ella si voglia, se egli non harà prima imparate le parti di essa arte. Noi habbiamo trattato de la misura, in che modo altri la pigli bene, et con il modine et con le squadre: Hora ci resta à trattare del porre i termini. Il porre de termini è quel determinamento o stabilimento che si fa del tirare tutte le linee, et de lo svolgerle, del fermare gli angoli, gli sfondi, i rilievi, collocandogli tutti con vera, et certa regola a luoghi loro. Et il determinare cosi


fat-