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La gioia del lavoro 73

sacri e doppiamente cari, ma attraverso gli anni, i dolori e le difficoltà non mutò l’opinione germogliata nella mia vita di fanciulla, la più serena, la più felice che si possa immaginare.

Qui veramente sta il segreto. Solamente una allegra fanciullezza può mettere le radici dell’albero magico che perpetuamente fiorisce malgrado il gelo delle sventure: l’albero della gioia. Solamente un’infanzia felice può far scaturire la linfa sana del buonumore, che non inaridisce che con la morte.

«L’umor giocondo è il bel tempo del cuore» disse lo Smiles.

Il bel tempo! Nulla di più incostante, diranno alcune. Quante giornate piovose o nebbiose nell’animo, quanti uragani nella stagione più bella e più calda! Fin gli alberi più robusti si piegano e si spezzano, fino i monti ruinano.

Sì, ma il sole ritorna, ma là dove tutto è sgretolato il vento porta semi, e crescono piccoli arbusti che diventano alberi ancora.

Pur troppo però, molte anime si rifiutano a questo rinnovamento che la natura vuole, a

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