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Serenità 79

ancora, trova ingiusto di non averla più, rinnega affetti e altre consolazioni nella vita, non riconosce altri doveri, chiude il perchè della vita nel proprio io. Il mondo s’impietosisce per queste infelici... e spesso le chiama virtuose.

Misera virtù, inutile a tutti, che fa più male agli altri, a mio avviso, di quanto ne possa fare una spensieratezza schiettamente colpevole. Pensiamo quanto sia più dignitoso sollevare la testa al di sopra delle sciagure e guardar coraggiosamente a tutto il lavoro che rimane a fare. Quanta più sincera fede nel ricordare i cari perduti come se fossero ancora fra noi, nell’essere forti e coraggiosi come essi volevano, come sapevano essere quando soffrivano e non volevano turbare colla loro tristezza la pace di chi avevano vicino.

La serenità è energia. Quando si soffre profondamente, quando ci si sente straziati, quando l’avvenire ci si presenta inaspettatamente pauroso, buttarsi coraggiosamente nella lotta, lavorare fino alla stanchezza, abbandonarsi con tutte le forze dell’intelligenza e del cuore ai nuovi doveri, tremare di non aver tempo e

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