Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/199

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Le meticolose 157

mente si occupano di dare una simmetria, se è possibile più perfetta, agli scatolini, o di passare delicatamente la pezzuola sulle sete, o di voltare verso sinistra un indisciplinato uncinetto che, chi sa come, aveva voltato il suo beccuccio a destra. Tutto è così nuovo e lucido là dentro, che vi viene il dubbio che per paura di sciupare nulla sia adoperato.

Mentre state discorrendo di una cosa molto interessante, ecco un: «scusi!», ed ella si alza per raddrizzare una fotografia sulla parete, per passar la mano sul piano di uno stipo, per tirar nel centro di un tavolino un vaso che forse non lo era perfettamente. Fin qui, piccole manìe che fanno sorridere. Ma la vecchia signorina ha una sorella con cinque bambini che potrebbero essere il sorriso della sua vita solitaria. Se non che, pensate quale elemento di disordine è in una casa un bambino!

Un giorno la balia andò da lei, col primo bimbo maschio, l’orgoglio, il tesoro, l’aspettato! Evidentemente per poter curiosare un poco per la casa, la balia lo pose sul divano. Sapete bene, i bimbi! un momento dopo...

Basta dire che la povera signorina rimase

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