Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/247

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IL NOSTRO SALARIO

Ecco si risveglia in me tutto uno sciame d’idee che molti anni fa scambiammo, la contessa Maria Pasolini e io, e dovrei dire anche Vernon Lee, poichè fu a proposito di un libro dell’illustre scrittrice inglese, che si cominciò a parlarne.

In quel libro Vernon Lee domandava a una signorina, perchè mai la mattina la sua finestra venga aperta, il suo fuoco acceso, i suoi abiti spazzolati, il suo the preparato, da un’altra donna giovane, da Sara, la cameriera.

La risposta non c’era, ma la si indovinava: «Perchè sono ricca». Ma Vernon Lee continuava imperturbabile, senza commenti, il suo interrogatorio: «Perchè è Sara che apre la vostra finestra? che accende il vostro fuoco, spazzola i vostri abiti, prepara il vostro thè? A voi che avete press’a poco la stessa età, o

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