Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/249

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Il nostro salario 207

si ha bisogno e subito accontentate in ciò che si desidera! Naturalmente la vostra cameriera non sa che cosa sia tutto questo; essa v’aspetta la sera fin tardi, stanca e infreddolita, con le ossa rotte, mentre voi state a divertirvi, fresche e allegre, dopo una giornata occupata in preparativi piacevoli. Naturalmente nelle soffocanti giornate d’agosto essa stira per delle ore, sfatta dal caldo, e non deve trascurare tutti gli altri servigi, sino a sera, coi piedi gonfi, mentre voi siete giù nel salotto fresco e buio a sentir passare le ore con un ricamo inutile; oppure passeggiate in giardino al chiaro di luna chiacchierando e ridendo. Naturalmente essa ha abbandonato la sua casa, la sua famiglia, e le è difficile o impossibile di pensare a farsene una nuova, sua...

È così. È il suo destino, e deve sottomettersi senza lamentarsi, compiendo esattamente, senza svogliatezze e senza stanchezze, il suo dovere. Altrimenti noi la sgridiamo, vero? e le facciamo sentire o le diciamo apertamente, che la paghiamo per questo e che se non fa quello che ci accomoda la mettiamo alla porta; il numero d’anni del suo servizio, le prove

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