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xxxviii Sofia Bisi Albini. La sua vita e la sua opera

morali del popolo. Ogni donna, ogni giovinetta era un piccolo argine dove un pianto di vedova si acquietava, una testina di orfano veniva addormentandosi, una parola vile cadeva e un’anima tiepida ritrovava forza e serenità.

Sofia Bisi Albini fu la prima nostra seminatrice di coraggio. Già ammalata, scarnita, col suo abito più dimesso per insegnare la semplicità e l’economia, tenne mille conferenze, scrisse articoli su tutti i giornali, animò della sua presenza tutti i nidi e tutte le associazioni patriottiche. Ada Negri la chiamò l’Instancabile.

Pensate: instancabile per gli altri e per la patria mentre Gigi e Maso erano alla fronte: per quattro lunghi anni...

* * *

Ancora un battito alle ali del desiderio e risaliamo a ritrovare Lei.

Fu bellissima nella persona che si mantenne sdutta e giovanile fin negli ultimi anni: naturalmente elegante che prestava signorilità ai vestiti suoi, più volutamente dimessi, come li portò nel tempo di guerra, inutile esempio alle mogli de-

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