Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/20

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


LETTERA

  • 8 L, C, * *

dtiefudem. HeUefue terre b abbiamo più Cbrifliani,quali fanno in due ifolette piccole diduoi Signori principali, parenti del fudetto rando, i quali fono amendue CbriZiam. W f Firandocapo di tutto den^a, doue vnfratello) ’ due padri con m fratello -, e di Za>a»»o ai aiutare i Chrifìianf, che fUnnoairdtreduelfoleyidn ti ami che fi batterono hanno patito»***/* tempi molte perfecutiom da nftfjf» ^ ’ er. rando, che è crudel nemico de Cbnjham: Ma per che queHi due Signori fono principali tra oro,r fciabora di prrfeguitarli. Con quefla mala volontà, che molra coftuiaUecofe noflre, fi riomolto pochi in ^ando > &iTadri altro f? non infegnare & ^nferuareigiacomert ti: afpenando con grati partenza, che fi offer J lóro occ afone per dilatare noflrafanta fede. Ha la compagnia conof:imento UT amicitia qu. fi con tutti li Signori di quejlo regno di dano dvifitare à fuoi tempi con grandi compimenti di che fono pieni li giapponefi: ir è ben necejf rio ch’in Lochi tanto inflabili, procuriamo Zar bene contutti, UT hauerli per amici quanto Però fin adeffo nonv’è Cbnftiano alcuno nelle terre loro:fe nonfujfero alcuni pochi, che fi fono battezzati nell’altre terre di Chrifiiam quando con alcuna occafionecifono andati: e cojìoro foglmo alle volleyenire doue fanno i padri, per conferì, confolarfi con efii loro.