Pagina:Alcuni opuscoli filosofici.djvu/71

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lume di Sole resta nella parte nera, che nella bianca. Perche resta più lume nella parte nera, che nella bianca? Perchè è manifesto, e noto, che dal bianco si riflette più lume, che dal nero, e così avendo risoluta la nostra conclusione ignota, in questa manifesta, ordineremo il metodo compositivo, cominciando da questo principio noto in simil forma: Essendo dunque verissimo, e chiarissimo, che il lume del Sole si sparge egualmente sopra la faccia tinta del mattone; tanto nella parte nera,che nella parte bianca, & essendo vero, che il lume del Sole è caldo, e di più essendoche maggior copia di lume, e splendore si reflette dal bianco, che dal nero; adunque necessariamente resta, per dire così, sepolta maggior quantità di lume nella parte nera, che nella bianca; e perche i lumi sono calidi, adunque nella parte nera sono restati piu calidi, che nella bianca, e però si sente piu calda la parte nera, che la bianca; E però tinta che sarà la metà d’una faccia d’un mattone di nero, e l’altra metà di bianco, & esposto al Sole per un’ora in circa si sentirà più calda la parte nera, che la bianca, che era quello, che si doveva dimostrare, e che prima ci moveva la maraviglia; la quale resta totalmente evacuata; e però non abbiamo occasione di cercare d’avantaggio intorno a questo particolare, essendo stata dedotta la conclusione da principij veri, e noti. Ma se altri desiderasse tuttavia di sapere ancora la ragione di questi altri quesiti, cioè perche il lume sia caldo, e perche il bianco ribatta, e refletta più il lume, che il nero; Qui prima direi che queste