Pagina:Alcuni opuscoli filosofici.djvu/72

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due proposizioni sono state passate comunemente senza difficultà per vere, ne mai da nessuno è stata ricercata la cagione di tali effetti, anzi tutti concordemente le hanno ricevute per vere, e note. Imperocche interrogato chi si sia, se il lume del Sole riscalda, subito, e senza difficultà risponderà affirmativamente; parimente interrogato da qual parte viene piu lume a gli occhi nostri dal nero, o vero dal bianco, risponderà risolutamente, che viene piu lume dal bianco, che dal nero. E per tanto possiamo dire, che la dimostrazione nostra è stata dedotta da conclusioni vere, e note, e così in quella ci dobbiamo quietare. E quando pure curiosamente fusse ricercata ancora piu addentro la ragione di questo, cioè perche il bianco abbia questa proprietà di reflettere piu lume, che il nero, e perche il lume habbia questa condizione di riscaldare, risponderei d’aver grandissimo dubbio di entrare in una impresa difficilissima, e che forse ci potrebbe riuscire impossibile uscirne felicemente. E voglio dichiarare, in che cosa consista principalmente la mia difficultà con esempli geometrici. Io reputo assolutamente impossibile dimostrare una proprietà, o passione d’un suggetto del quale prima non sia stabilita, e supposta la sua definizione. E chi vorrà, o potrà mai dimostrare una proprietà, o passione dell’Isoscele, dell’Ortogonio, Ambligonio, o dell’Oxigonio, se prima non averà fermato in che consista l’essere Isoscele, Ortogonio, &c. E così dico, che volendo al presente dimostrare la proprietà del caldo, e del lume, del nero, e del bianco, sarà ne-