Pagina:Algarotti - Il Newtonianismo per le dame, 1737.djvu/7

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(VII)

mette, gioconda, e tale, che vi si prenda, se è possibile, quell’interesse, che in una composizion di Teatro prender si suole. V’â egli cosa, in cui il cuore (parlando massimamente alle Dame) debba essere lasciato da parte? Il maraviglioso cotanto amico di questo cuore, che vuol esser sempre ricercato & agitato, nasce per fortuna nella buona Filosofia da se medesimo, e senza aver bisogno di macchine. O’ posto una maniera di cangiamento o di catastrofe nelle opinioni e nella Filosofia della mia Marchesa, che Cartesiana in sul principio divien poi Mallebranchista, ed è ultimamente forzata di abbracciare il sistema di quell’Uomo, che dovrebbe essere alla testa del genere umano, se la forza dell’ingegno e del sapere dovesse tra gli uomini della superiorità e del rango decidere. Il sistema generale dell’Attrazione di questo Filosofo non v’è ommesso, come quello, che â una natural connessione col sistema dell’Attrazione particolare, che tra i corpi e la luce si osserva; talchè questi Dialoghi ponno esser riguardati come un corpo intero di Filosofia Newtoniana. Il Santuario del Tempio sarà sempre riserbato a’ Sacerdoti e a’ favoriti della Divinità: il vestibulo e le altre parti di esso saranno aperte ancora per li profani.