Pagina:Amori (Savioli).djvu/120

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Npag.png111

Fati sì rei promettere
     Al mio desir non parve
     Quel dì, che agli occhi attoniti
     Il tuo bel volto apparve.

Poco da te dissimili
     Per la fiorita etate,
     Al fianco tuo sedeano
     Tre giovinette ornate.

Te lunge, ognuna a Venere
     Ugual sembrar potea:
     Tu v’eri allor; mi parvero
     Le Grazie, e tu la Dea.

Sai che non mento; io viditi
     Cento amatori appresso
     Arder palesi, o taciti,
     Del nostro foco istesso.