Pagina:Andrea da Barberino - Guerino detto il Meschino, 1841.djvu/132

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94 guerino.

d’un cespo d’una gran siepe e lungi dal fiume circa altre cento braccia, un animale grande quanto è un lionfante se gli gettò addosso, e subito uccise uomo e cavallo. Di questo ebbe gran doglia il Meschino, onde pieno di rabbia dismontato da cavallo, il quale per la stanchezza era troppo restio, arrivò in tempo ad assalire la fiera mentre che mangiava il Mediano. Le lanciò addosso la sua lancia, e passolle le spalle, e la bestia colla bocca spezzava la lancia in pezzi; ma perchè il tronco le era rimaso nelle spalle, non si potea abbastanza aiutare, e traendo un feroce grido voltossi per fuggire nel fiume. Il Meschino allora le menò addosso la spada a due mani, e tagliandole le gambe di dietro, l’uccise. Guardò poi come era fatta, e vide che aveva il busto grande come elefante, la testa come bufalo, ed il pelo asinino, salvo che aveva il muso lunghissimo con gran presa di bocca fessa fino alle orecchie della lunghezza di circa tre palmi, e i denti come hanno tra noi i pesci lucci. Le sue gambe erano grosse come di elefante, i suoi piedi erano molto larghi, ed aveva gli unghioni come hanno le oche, e larghi più di un braccio. A questo conobbe che era animale d’acqua, chiamato in quei paesi Pantamineos, e dicono che non produce la natura questi tali animali se non in quel fiume.

Mentre il Meschino era intento a guardare quell’animale, il Mediano cominciò a gridare per molti altri che venivano verso il fiume, ed erano più di cento. Per lo che montarono a cavallo con tanta fretta, che appena camparono dinanzi a loro, non avendo neanco potuto campare i cavalli della vettovaglia, chè spaventati fuggivano or in qua ed ora in là, perchè quegli animali se giungevano a terra, e lor s’appressavano, li pigllavano. Ma essi all’incontro camparono scostandosi al continuo dal fiume, e questo loro insegnò la guida, dicendo che questi animali vivono di pesce e mangiano d’ogni cosa, ma non si partono mezzo miglio lungi dal fiume, perchè non vivrebbero mancando loro l’acqua. Così essi rimasero senza vettovaglie e senza il compagno, onde secondo il consiglio del Mediano, il quale aveva detto di continuare a camminare pel mancamento di viveri, addolorati pel morto, di qui si mossero, e camminarono due giornate senza mangiare se non erbe e frutti selvatici.