Pagina:Andrea da Barberino - Guerino detto il Meschino, 1841.djvu/163

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capitolo xii. 119

adirarono, ed i marinai ebbero ardimento di dire che se non era per Cariscopo, l’avrebbero gettato in mare lui ed il sacerdote di Tigliafa. Allora il Meschino venne in tant’ira, che se Cariscopo non gli avesse detto: — Non fare, che noi periremo in mare», egli avrebbeli tutti morti. Per qnesto, per sette dì e sette notti che navigò, non fece più altre parole.

Arrivati ad un gran fiume chiamato Phatach, dove smontarono il Meschino con Cariscopo ed i tre sacerdoti, e pagata la nave, la quale prese suo viaggio verso Persia, montarono a cavallo, percorrendo la riva di questo fiume. Dopo non gran tempo giunsero a Tigliafa, dove molti della città gli vennero incontro, conciossiachè i Persiani l’avessero fatto sapere alla città. Dappoi a dieci giorni tornò la gente che avevano lasciata sul monte Nettupero, e ne si fece una festa grandissima.


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