Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/173

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

annunzi bibliografici 169

rato il ritratto della loro città, sì che dal passato possan prender le norme dell’avvenire.

G.


Archivio Veneto, Pubblicazione Periodica; Tom. I. Venezia, tipografa del Commercio di Marco Visentini, 1871.


Negli anni decorsi il signor Niccolò Barozzi cominciò a pubblicare la Raccolta Veneta col pensiero di giovare alli studi della storia per mezzo dei documenti che forniscono l’archivio dei Frari, la biblioteca Marciana e il museo Correr. Ma l’impresa arrenò per colpa dei tempi, non perchè al signor Barozzi ed a’ suoi cooperatori venisser meno l’affetto e il coraggio. E sanno gli eruditi quanti tesori stanno ancora inesplorati in quei tre stabilimenti, sebbene molti italiani e stranieri vi facciano ricerche e ne estraggano preziosi materiali. A Venezia non è stata ancora istituita, come in altre Provincie del Regno, una Deputazione di Storia patria; e se ne sente la mancanza. Ma intanto, mentre crediamo che a tale istituzione sieno rivolti i pensieri di chi soprintende alli studi, vediamo con somma compiacenza risorgere con altro nome e con diversa forma la Raccolta Veneta. Alcuni egregi cultori delle storiche discipline, ben conosciuti per dottrina e per amore agi’ incrementi della nazionale cultura, si sono riuniti per pubblicare ogni tre mesi una specie di Giornale storico, avendo principalmente riguardo alle cose veneziane, senza voler trascurare il rimanente delle cose italiane. Nei due soscrittori del Programma ci è caro di trovare, insieme con Rinaldo Fulin, il nostro Adolfo Bartoli, che per qualche tempo, vivendo Giovan Pietro Vieusseux, aiutò col suo ingegno e col suo sapere la direzione dell’’Archivio Storico Italiano: e siamo pur lieti di vedere che il nostro Periodico, come lo ebbe fondato il venerato Vieusseux, ha servito di modello al Veneziano. Auguriamo alla nobile impresa tutto il favore delli studiosi. Questa, che ad alcuni potrebbe sembrare dispersione di forze, noi crediamo invece che sia una manifestazione di nuova vita intellettuale che nelle varie parti d’Italia si va esplicando.

Non potendo particolarmente dar notizia della prima dispensa testò venuta alla luce, ne riproduciamo l’indice. Ai lettori (Adolfo Bartoli, Rinaldo Fulin) Memorie Originali: Gl’Inquisitori dei Dieci (R. Fulin). Degli archivi veneti antichi (B. Cecchetti). Documenti illustrati: Lettera dell’imperatore Massimiliano I ai suoi oratori presso la Corte di Roma (T. Gar.). Disegno di Gerolamo Morone alla Maestà Cesarea per la cacciata dei Francesi dall’Italia (F. Stefani). Documenti per servire alla Storia de’ Banchi veneziani (F. Ferrara). Aneddoti storici e letterari: Una lettera di Alessandro VI (R. Fulin). Due suppliche di Aldo Manuzio (R. Fulin). Primi pri-