Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/190

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186 documenti pisani

mente luy, ma fa predicare un altro irate. Et ancor noy haviamo lettere da Roma, de’ 13 del presente, continente come yl Papa haveva mandato du’ brevy ad Fiorensa, cioè, uno a’ canonicy di sancta Riparata et l’altro alla Signoria; li quali in effectu prohibivano che fra Girolamo non predichasse: come ad questi dy passaty ad Vostre Signorie scrivemmo. Dipoi haviamo ynteso yl Papa haver reiterato et mandato un altro breve alla Signoria, per lo quale comanda loro che omnino li mandino fra Girolamo: et se non lo faranno, ynterdirà et scomunicherà tutta la ciptà. Et che, per vigore di questo, congregati tutti e’ magistraty insieme con la Signoria, finalmente si obtenne che si li rispondesse: che fra Girolamo non volevano mandare, yramo lo volevano per loro, et che questo si levasse dallo animo; imperochè questo facevano ad preveduto fine, et perchè non si havesse ad far sangue in la terra. Et così con effecto li fu risposto. Et perchè la Signoria è divisa, imperochè che cinque di loro tangano da fra Girolamo et quattro contra1, si dice etiam quelli che sono contra havere persuaso che si debby mandare dicta risposta al sommo Pontifice perchè sua Sanctità si habby ad provocare ad ira et innuovy qualche cosa contra dicto fra Girolamo; taliter che el sia costrecto abbandonare il predicare: che non può procedere senza qualche scandalo civile, per la parte che vi ha dicto fra Girolamo. Siche si stima tal cosa esser per parturire qualche enconveniente fra loro: che Yddio li guardy dallo indugio, etc.

(Filza cit., c. 515).



  1. Il Villari dice che erano sei i Signori avversi al Savonarola, e tre i favorevoli. Comunque sia, abbiamo in questa lettera un argomento di più contro l’opinione del Perrens, il quale negava che quella Signoria fosse veramente al frate contraria (Villari, Storia di Fra Girolamo Savonarola. II, 90 e 93. nota 3.