Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/302

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298 rassegna bibliografica

men proprio che strade; e strade esso Peyron dice poi, ma Tucidide ha la medesima voce. Trascorrere più improprio ancora: l’andare semplice e bello. Andavano così facendo la massa: avrà il Peyron rinvenuta in qualche codice questa giunta. Ma l’inoltre almeno ce l’ha messo di suo; e quel suo porre è qui troppo languido, e ci dimostra come giovi alla i del dire e del fare la vera eleganza. Facevano preparativi, inelegante e prolisso, e dice meno dell’unico verbo greco, e di quel neutro generico altre cose, che comprende e gli apparecchi e le intese e le previdenze. E quest’ultimo viene significato anco dalla forma greca del verbo sostantivo, la qual corrisponde al sarebbero. Spedienti all’uopo, libero ma felice: senonchè il congegno de’numeri non consuona all’idea.

Nel Manzi traforarono conserva anco la particella del verbo greco composto; sentirsela traduce a senso, ma non credo sia modo così chiaro come intendersi o dirsela. Il tra loro si reca al sentirsela solamente, quando può estendersi fors’anco all’operazione dello sfondare reciproca. Senza esser veduti per istrada, preposto alla fine del primo inciso, rende il costrutto più svelto: ma l’attenzione del lettore non vi si ferma tanto quanto lo storico forse voleva; onde la necessità di soggiungere le case, che sottintendere tornava meglio, Ed indi, giunta; ma non era da tacere de’ carri senza bestie aggiogatevi. Carri, senza articolo, ha sua ragione. Asserragliando è parola valente, e virtualmente inchiude l’inciso che viene poi; ma l’immagine di muro presenta meglio la spessezza e l’altezza della sbarra, e fa ripensare ai carri antichi, più alti de’nostri. E siccome qui le strade plurale ha Tucidide, e così sopra, dove il Manzi per istrada non offre all’occhio della mente i passi della città tutta quanta. Anche il gerundio asserragliando addensa quello che il testo discerne con particelle, delle quali l’uso ben serve alla logica nello stile de’ Greci. Preparavano meglio che apparecchiavano; giacché d’apparecchi, propriamente detti, a faccenda così sùbita non c’era tempo: e meglio cade la forma del pasimperfetto, prescelta da tre versioni. Ciò non collega agli accennati prima gli altri spedienti, né il singolare li significa chiaramente. Potesse, e colla forma grammaticale e col senso