Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/299

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intorno a lodrisio crivelli 279

famiglia1, se non prendeva parte a dirittura al tentativo in favore del conte Francesco, inclinasse però di preferenza al medesimo; tanto più che poco dipoi, il 15 marzo 1450, se non erra il manoscritto o chi l’ha segnalato, rientrato già lo Sforza in Milano, noi vediamo il nostro umanista tenere in Monza un discorso in lode ed in presenza del nuovo Duca2, e altro parimenti pronunziare il 25 di quel mese stesso in occasione dell’ingresso trionfale del principe colla sua sposa nella riacquistata città3. E il condottiero di ventura salito a tanta altezza era uomo che sapeva apprezzare il talento letterario e politico, e le persone di qualche merito amava stringere a se con obblighi di riconoscenza e d’interesse ad un tempo, assegnando loro uffici ragguardevoli e dando a ciascuno, in ogni circostanza propizia, larga dimostrazione di sua benevolenza. Non andò quindi molto che Lodrisio Crivelli fu nominato segretario ducale4, e nel 1452, avendo già presa moglie ed avutone un figlio, lo Sforza glielo teneva a battesimo. Del quale onore, allora non insolito, ma nondimeno assai grande, lo ringraziava il Crivelli con questa lettera5:

Illustrissimo principe et excellentissimo Signore mio singularissime. Sentendome con incredibile fede e devotione per ogni respetto summamente affectionato a la Illustrissima v. Signoria, per darne qualche inditio humelmente questi dì passati supplicay quella se dignasse havere con mi compaternità, comettendo a il

  1. Cosi si deve conchiudere se nel 1444, come si è veduto, poteva datare la sua epistola poetica all’Aleardi «ex aedibus nostris Mediolaneis». Difatto sotto questa designazione si hanno a intendere le case della famiglia Crivelli, non quelle proprie di Lodrisio, poiché pochi mesi prima, il 29 dicembre 1443, come si è pure accennato, il Filelfo gli aveva offerto il denaro per disimpegnare un libro da lui prestatogli, se mai l’avesse dato in pegno ad alcuno.
  2. Zeno, p. 351, che dice trovarsi registrata da Tommaso Smith a c. 61 del Catalogo dei mss. della libreria cottoniana di Oxford.
  3. Smith apud Zeno, l. c.
  4. Vitale, l. c.
  5. Archivio di Stato di Milano: Autografi: Letterati: Lodrisio Crivelli.