Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/342

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322 il libro di antonio billi

nel pilastro d’Orsanmichele, di bronzo, et s.to Stefano in decto pilastro, et fecie quasi tutti e disegni delle finestre di vetro di s.ta Maria del Fiore, excepto che lo ochio sopra la porta di mezo, et quello a riscontro, tondo, che viene a essere |fo. 44v] sopra la cappella di s.to Zanobi, che sono disegnio di Donatello.55)


Luca della Robbia. Costui fecie lo ornamento dello organo maggiore di s.ta Maria del Fiore molto bene lavorato et le storie a proposito delle fiure che dimostrano gli effetti loro, benchè per la altezza non molto si possono considerare: et anchora sotto detto organo la porta di bronzo della sagrestia: et nello archo di decta porta vi è la resurrectione di N. S. con le fiure allo intorno con molta diligentia lavorate a chi bene le riguarda, che sono di terra cotta invetriate: artificio trovato da lui et condotto alla sua perfectione. Anchora fecie la storia sopra la porta della sagrestia vechia di decta chiesa, della medesima terra cotta. Della quale fecie in Firenze et fuora di Firenze moltissime belle tavole, et fiure diversamente con grande ornamento et artificio lavorate.

Fecie a Napoli il sepolcro dello Infante fratello di Alfonso, et altre cose.56) Lasciò di sè Andrea suo nipote.57) || Furno le cose sua di somma gratia, et vezoso; et molto puliva le cose sua: et se non fussi morto, a cierto sarebbe venuto a somma perfectione et ascritto in fra gli ottimi maestri.

Fecie il sepolcro di mess. Carlo Marsupini in s.ta ✠.

Vedesi uno ornamento del Corpus Domini in s.to Lorenzo di Firenze con uno bambino, cosa mirabile.

Fecie la testa della Marietta delli Strozzi, di marmo molto bella, et altre arme, et uno leone in uno scudo nella faccia della casa de Gianfigliazi. Fecie la sipoltura della beata Villana nella chiesa di s.ta Maria Novella allato al tramezzo, di marmo.58)


|fo. 45r] Antonio, detto il Rossellino dal Proconsolo, perchè quivi lavorava: fu delicato et gientile maestro, et molto diligente et lavorò molte cose di marmo belle, mandate in diversi paesi et molto bene condotte. Anchora in s.to Miniato a Monte fece la cappella et il sepolcro del cardinale di Portogallo: dove è la fiura del Cardinale con più fiure in torno et al dirimpetto; cierto compositione bellissima: el cielo della quale è di terra invetriata di Luca della Robbia; et la tavola dello altare è di mano di Piero del Pollaiuolo.59) Fu Bernardo architettore suo fratello che fecie il modello della casa de Rucellai, oggi di mess. Lorenzo di mess. Piero Ridolfi, (da «oggi» fino a «ridolfi» cancellato) et della loggia de Ruciellai fecie il modello Ant.o di Migliorino Guidetti.60) Fecie costui in s.ta ✠ il sepolcro di mess. Lionardo Bruni da Arezo, et una Nostra