Pagina:Ardigo - Scritti vari.djvu/279

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Pensieri 273


20.

Retorica e libertà.

Certe ingenue teoriche astratte della libertà, colle quali furoreggia la retorica dei politichini da piazza, non possono, nella applicazione pratica, avere altro effetto, che di servire alla tirannia dei turbolenti: che ridono poi dentro di sè della dabbenaggine di chi non si accorge di favorirli e, credendo di giovare alla libertà santa degli onesti, fa invece l’interesse delle tirannidi sconcie degli arruffapopoli.


21.

Vita e Amore.

Solo per chi ama ha prezzo la vita; solo per lui la luce confortatrice dell’Ideale colora, abbellisce, ravviva la mole tetra, scondita, demente delle cose e degli eventi.


22.

Vanità e disonestà.

La vanità crea l’invidia, l’invidia crea la disonestà. Data una vanità grande, grande riesce anche la disonestà.


23.

Astruserie esotiche.

Da qualche autore esotico si copiano, e di solito in caricatura, quattro astruserie insulse e inconcludenti; ed

     Ardigò - 18