Pagina:Ardigo - Scritti vari.djvu/294

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288 Scritti vari

    — Col zaino il mio gabbano,
Sul cor la croce stia,
Il mio fucile in mano,
28Cinta la spada sia.
    — Verrà! Dalla mia tomba
Odo batter timballi,
Odo il cannon che romba,
32E irrompono i cavalli.
    — In mezzo a’ suoi galoppa
L’Imperatore mio.
Sorgo, lo zaino in groppa,
36A sua difesa anch’io.


Auf Flügeln des Gesanges.


    Te sull’ali del canto
Lungi porto, o diletta,
In parte, al Gange accanto,
4Qual so, più ch’altre eletta.
    Di luna a’ rai silenti
Ivi un giardin s’abbella,
E le ninfee fiorenti
8V’attendon la sorella.
    Le viole, agli astri occhiando,
Sorridono amorose:
Lor segreti, olezzando,
12Confidansi le rose.
    Balzando, vien l’errante
Gazzella, e l’occhio tende;
Lontan rumoreggiante
16Il sacro Gange scende.
    All’ombra poseremo
Là de’ palmizi, cheti,
L’amor là goderemo,
20Sogni sognando lieti.