Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. I, 1928 – BEIC 1737380.djvu/152

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146 canto settimo


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     Assaltò li guardiani all’improviso,
e si cacciò tra lor col ferro in mano,
e qual lasciò ferito, e quale ucciso;
e corse fuor del ponte a mano a mano:
e prima che n’avesse Alcina aviso,
di molto spazio fu Ruggier lontano.
Dirò ne l’altro canto che via tenne;
poi come a Logistilla se ne venne.