Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. II, 1928 – BEIC 1738143.djvu/121

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ventesimo 115


12
     Sono altri esposti, altri tenuti occulti
da le lor madri e sostenuti in vita.
In varie squadre quei ch’erano adulti
feron, chi qua chi lá, tutti partita.
Per altri l’arme son, per altri culti
gli studi e l’arti; altri la terra trita;
serve altri in corte; altri è guardian di gregge,
come piace a colei che qua giú regge.

13
     Partí fra gli altri un giovinetto, figlio
di Clitemnestra, la crudel regina,
di diciotto anni, fresco come un giglio,
o rosa colta allor di su la spina.
Questi, armato un suo legno, a dar di piglio
si pose e a depredar per la marina
in compagnia di cento giovinetti
del tempo suo, per tutta Grecia eletti.

14
     I Cretesi in quel tempo, che cacciato
il crudo Idomeneo del regno aveano,
e per assicurarsi il nuovo stato,
d’uomini e d’arme adunazion faceano;
fèro con bon stipendio lor soldato
Falanto (cosí al giovine diceano),
e lui con tutti quei che seco avea,
poser per guardia alla cittá Dictea.

15
     Fra cento alme cittá ch’erano in Creta,
Dictea piú ricca e piú piacevol era,
di belle donne et amorose lieta,
lieta di giochi da matino a sera:
e com’era ogni tempo consueta
d’accarezzar la gente forestiera,
fe’ a costor sí, che molto non rimase
a fargli anco signor de le lor case.