Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/162

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All’uva levate i semi, i pinoli tagliateli in due parti per traverso. La teglia ungetela collo strutto e infarinatela. Pel resto regolatevi come per l’antecedente.


187. - Salsiccia colle uova

Le uova e la salsiccia messe insieme pare non si trovino in cattiva compagnia, come non vi si trova la carnesecca tagliata a dadi; se le prime sono sciocche, le seconde sono saporite e si forma una lega che piace a molti, benchè si tratti di piatti ordinari.

Se la salsiccia è fresca spaccatela in due parti per lo lungo e mettetela a cuocere in un tegame senz’unto nè condimento, perchè ne contiene di per sè stessa; se è stagionata tagliatela a fette e levatene la pelle. Appena la salsiccia sarà cotta, scocciate le uova e servitela quando queste saranno rapprese. Per ogni rocchio comune di salsiccia, basta un solo uovo o al più due.

Se le salsicce fossero troppo magre sarà bene cuocerle con un po’ di burro o di lardo.

Se invece di salsiccia si tratta di carnesecca, aggiungete un pezzettino di burro e le uova versatele frullate a parte.


188. - Salsiccia coll’uva

È un piatto triviale e comune, ma lo noto perchè la salsiccia, con quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno.

Bucate le salsicce colle punte di una forchetta e mettetele in tegame così intere con un poco di lardo o burro. Quando saranno cotte unite l’uva, non in