Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/452

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Ciliege more, grammi 150.
Acqua, mezzo litro.
Un grosso limone di giardino.

Disfate colle mani il ribes e le ciliege, aggiungete il sugo del limone e passate il tutto dallo staccio spremendo bene.

Fate bollire lo zucchero nell’acqua per 10 minuti a cazzaruola scoperta per ottenere il siroppo, e quando sarà diaccio mescolatelo col composto descritto e versatelo nella sorbettiera.

Potrà bastare per sette od otto persone, servendolo in bicchierini.

Le ciliege, oltre al sapore loro speciale, servono a dare al gelato più bel colore.


562. - Gelato di pistacchi

Latte, decilitri 8.
Zucchero, grammi 150.
Pistacchi, grammi 50.
Rossi d’uovo, N. 6.

I pistacchi sbucciateli coll’acqua calda e pestateli finissimi con una cucchiaiata del detto zucchero, poi metteteli in una cazzaruola coi rossi d’uovo e lo zucchero rimestando il tutto ben bene. Aggiungete il latte e ponete il composto al fuoco girando il mestolo, e quando sarà condensato come la crema versatelo diaccio nella sorbettiera.

Questa dose potrà bastare per otto persone.

Certuni usano di abbrustolire i pistacchi; io non lo approvo perchè perdono il loro gusto particolare.

Mi dicono che, per rinforzare a questo gelato il color verde dei pistacchi, si usa di unirvi un poco di bietola lessata e passata dallo staccio.