Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/76

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
56
Cacio gruiera, grammi 40.
Parmigiano, grammi 30.
Un pentolino di brodo.

Prendete maccheroni lunghi alla napoletana, che si prestano meglio a questo uso, e date loro mezza cottura nell’acqua, salandoli poco; poi scolateli bene e terminate di cuocerli nel brodo; ma prima di gettarvi il condimento avvertite di scolar tutto il brodo per rimettercelo dopo, che altrimenti, il gruiera si appasta e non resta attaccato ai maccheroni. Se dopo averli tenuti ancora un poco sul fuoco li mandate in tavola sugosi, saranno più grati al gusto.

È una minestra che fa molto comodo nelle famiglie, perchè risparmia il lesso, bastando un pentolino di brodo lasciato dal giorno avanti.

Volendoli di magro, al brodo si sostituisce il latte.

Il gruiera, conosciuto in commercio anche col nome di emmenthal, è quel cacio a forme grandissime, di pasta tenera, gialla e bucherellata. Alcuni non amano il suo odore speciale che sa di ribollito; ma fo riflettere che questo odore, nella stagione fredda, è poco sensibile e che nella minestra si avverte appena. Servite questi maccheroni con parmigiano grattato a parte, per chi, non avendo gusto al delicato, ama il piccante.


65. - Maccheroni alla napoletana

Ve li garantisco genuini e provati colla scorta di una ricetta che mi sono procurato da una famiglia di S. Maria Capua Vetere; vi dirò anche di essere stato lungo tempo incerto avanti di metterla in esecuzione non persuadendomi troppo quel guazzabuglio di condimenti. A dir vero questi maccheroni non riescon cat-