Pagina:Ascensioni umane Fogazzaro.djvu/195

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L’Origine dell’Uomo 173

grembo della Natura animale inferiore, abbiamo per essa un sentimento più religioso e più morale, che va infatti penetrando praticamente nella vita, va diventando un elemento di civiltà moderna.

Non può essere morale di sentire ed esprimere disprezzo per creature che tengono il posto loro assegnato dalle leggi di Natura. A me la storia dell’Universo, dalla prima cellula alla prima coscienza, pare un divino dramma, retto in ogni parola come nell’insieme, da leggi complesse, rigorose, come forse il più perfetto poema umano può darcene qualche pallida immagine. Non vi possono essere in un tale poema parole spregevoli quantunque paiano vili, poichè ciascuna porta nel posto che le conviene il suo filo d’idea; perchè, almeno, necessariamente prepara, precede e in certo modo genera la parola luminosa che viene poi.

Secondo il concetto spirituale della Evoluzione, che io difendo, la dignità morale sta nel combattere certa nostra strettissima unione con un bruto, sì, ma con quel bruto di oscura innominata specie che freme ancora, testimonio vivente del passato, nel cuore umano, e aspira senza posa a farsene padrone, e vi lotta contro l’impero di un principio a lui sconosciuto, la coscienza morale; che vuole invece. per sè un’altra forza non interamente nuova per lui, la intelligenza, e, se vince, sale fino al