Pagina:Avifauna italica, primo resoconto.djvu/18

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tuazione della inchiesta ornitologica nel nostro paese. Fatta una prima lista, che andò poi sempre più completandosi, la comunicai al Ministero, ed allora venne diramata alle persone indicate la Circolare Ministeriale qui riprodotta:

Roma, 30 Luglio 1885.


Allo scopo di conoscere meglio le condizioni degli uccelli che vivono allo stato libero, per poter precisare i loro rapporti di utilità o di danno nell’interesse generale dell’Agricoltura e della Silvicoltura; questo Ministero, accogliendo i voti del Congresso Ornitologico internazionale tenuto a Vienna, ha deciso d’iniziare la raccolta di una serie di notizie intese a conseguire lo scopo di cui sopra. E ciò, seguendo anche l’esempio di altri Stati di Europa e di America.

Queste notizie si devono specialmente riferire: 1° Alle epoche della migrazione (passo e ripasso) e della nidificazione; 2° Alla direzione presa ed al numero relativo degli uccelli migranti; 3° Alle specie stazionarie estive ed invernali, a quelle sedentarie affatto; 4° Alla alimentazione, particolarmente nelle epoche del passo e della nidificazione.

Ad avviare queste ricerche con metodo uniforme saranno redatte istruzioni precise ed un elenco delle specie di uccelli sin ora registrate come italiane coi nomi scientifici, volgari e dei principali dialetti italiani; e saranno formulati moduli speciali, nei quali sotto ciascuna rubrica si potranno registrare le osservazioni fatte.

Il prof. Enrico H. Giglioli del R. Istituto di Studi Superiori, Direttore del Museo Zoologico dei Vertebrati a Firenze, il quale fu Delegato dal R. Governo al Congresso Ornitologico Internazionale di Vienna, e Membro del Comitato Ornitologico Internazionale permanente, è incaricato di raccogliere e coordinare le osservazioni fatte in Italia, e di redigere la Relazione annuale sui risultati ottenuti. In quella relazione i nomi dei vari collaboratori saranno citati colle notizie fornite, tanto