Pagina:Balbo, Cesare – Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni, Vol. I, 1913 – BEIC 1740806.djvu/112

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106 libro quarto


non per l’imperio ma per sé prendeva Milano, Pavia, tutta l’Italia superiore; vinceva all’Adda per la terza volta Odoacre, e chiudevalo in Ravenna. Tre anni l’assediò, preselo nel 493, ucciselo pochi dí appresso, in convito, alla barbara: tutta l’Italia fu sua. — Noi vedemmo giá un’antichissima guerra d’indipendenza combattersi dagli itali ed etruschi per due generazioni contra i pelasgi, e finir con buttar questi al mare; e vedemmo una seconda guerra d’indipendenza intraprendersi da’ romani a capo dei popoli italici contro a’ galli, e durare da trecentosessanta anni poi, e finir colla soggezione de’ galli cisalpini e transalpini. Or qui, con questo accostarsi degli italiani all’imperio contro ad Odoacre, noi veggiamo incominciata la terza guerra d’indipendenza italiana, la guerra contro a’ popoli tedeschi, che dura da milletrecentocinquantasette anni, e non è finita.

7. Continua. — Teoderico poi ordinò, governò, estese il regno cosí, ch’ei si può dire il piú civile insieme e il piú grande dei re romano-barbari. Come quel d’Odoacre il governo di lui fu misto, duplice, de’ goti e de’ romani. Serbati alcuni, cacciati i piú de’ barbari precedenti, lor terzo di terre passò ai barbari nuovi; i romani non par che ne patissero altrimenti: sembra anzi in tutto migliorata lor condizione, accresciuta lor ingerenza. Goto il re, per vero dire, goto l’esercito, gote l’oltrepotenze, e quindi senza dubbio le prepotenze; ma romano il principal ministro del regno, Cassiodoro, romani molti altri minori; ed in ciascuna delle grandi cittá (aboliti allora o prima i duumviri) un graf goto a governare e giudicare i goti, un comes romano pe’ romani. Del resto, leggi e grandi raccomandazioni di esser buoni co’ romani, di vestire, radersi, vivere alla romana: i monumenti antichi di tutta Italia, que’ di Roma principalmente, visitati dal re, fatti serbare, restaurare; altri nuovi (a Ravenna principalmente) edificati; papi e vescovi rispettati; rispettata dal re e da’ suoi barbari, tutti ariani, la religione nazionale italiana, che fu dall’origine e sempre la cattolica. — Di fuori Teoderico, che non era un barbaro venturiero come Odoacre, ma della schiatta regia, anzi Ansa, cioè eroica e mitologica degli Amali,