Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/149

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146 PARTE TERZA presente m’occorre. E ben che tutto il di si dica che questo gioco viene da mala parte e sovente de la sua malignità se ne veg- giono mille essempi, io nondimeno ho deliberato di narrarvi uno strano, crudele e pietoso caso, il quale non è molto in Vinegia mia amabilissima patria avvenne. Come tutti potete sapere, egli non è mai cosi bene e con assidua diligenza col¬ tivato orto, quantunque picciolo sia, che ognora tra le buone e salubri erbette non vi nascano de le inutili, triste e talora nocive e pestifere, onde bene spesso tra biete e petrosello ger¬ moglia la mortifera cicuta. Cavi pur, se sa, ogni ora il diligente giardiniero, vanghi, zappi e volti sossopra il terreno, che sempre vi cresceranno de l'erbe in copia. Non fia adunque meraviglia se in una grandissima città come è la patria mia Vinegia, cosi bella, cosi ricca, cosi popolosa e cosi per mare e per terra po¬ tente, vi si trovino talora uomini sgherri e malfattori e rei che commettono infiniti misfatti. Ma per la Dio mercé non vanno lungamente senza il convenevol castigo, perciò che quel sapien¬ tissimo senato, con gli ordinati ufficiali sovra i malefici, talmente gli ha gli occhi a le mani che a la fine i rei e i malfattori sono acerbissimamente puniti. Ma per tornare al ragionamento de le disconcie cose e sceleratezze che tutto il di si fanno, io mi fo ad intendere che il più de le volte elle procedano dal gioco. Perciò vi dico che non sono molti mesi in detta città di Vinegia fu un Pietro, figliuolo ultimo di quello speziale che tiene per insegna un pomo d'oro; il qual Pietro sin da picciolo fanciullo si diede a giocare, e crescendo in età si fieramente crebbe in lui il disordinato appetito del giuoco, che in tutto a quello si diede ogn'altra cosa abbandonando, e sempre in mano aveva tre dadi. E cosi andò la bisogna che ancora giovinetto, per differenza che venne tra lui ed il compagno che seco giocava a’ tre dadi, questionando sovra il punto, egli con un pugnale gli diede nel petto e l’uccise. Scopertosi l’omicidio, Pietro se ne fuggi via; e chiamato da la giustizia e non comparendo, fu per inubedienza e contumacia per omicidiario bandito d’un semplice bando. Né guari stette fuor de la patria, ché, secondo le nostre leggi che chiamiamo « parti », comprò un capo d’un