Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/415

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412 PARTE TERZA spada né coltello a lato e bravava di voler far gran cose. Ma per quanto gridasse, le legna non si movevano; di modo che, volendo egli dar un pugno a uno di quei villani, essi, che erano cinque, se gli voltarono a dosso e con le lor pugna, dure come pietra, gliene diedero più di nove, tanto che egli ebbe di grazia a far la pace. Vennero molti de la terra al romore e comincia¬ rono a sgridare i villani, i quali per téma di peggio menarono via le carra, e restò quello che aveva fatto il mercato. Fra questo mezzo i dui amanti che s'erano trastullati a modo loro, comin¬ ciarono a pensare che via devevano tenere per fuggire. E poi che molto v’ebbero pensato, il trombetta disse a la donna: — Vita mia, spogliatevi tosto le vostre vestimenta e vestitevi questi miei panni; ed io di quelli di vostro marito, che veggio qui, mi abbiglierò. Come siano levate le legna da l’uscio, voi uscirete con questa mia spada in mano. Vostro marito non ha arme e, non vi conoscendo, vi lascerà andare. Tiratevi la berretta su gli occhi e andate di lungo a la chiesa del Carmino, ed io tosto vi verrò dietro; e di me non pigliate cura, ché io so bene come farò. — Fece la donna come il trombetta le aveva ordinato. Come messer Bernardo la vide fuggire, pensando che fosse il trom¬ betta, le cominciò a gridare dietro e dire: — Va’ va’, ché io verrò bene a trovar il capitano e gli farò intendere le tue poltrone¬ rie. — Come il trombetta vide la donna uscita, pose il fuoco ne la camera di messer Bernardo, che tutta era foderata d’asse, e, chiuso l'uscio, sali suso un solaro e usci da lo spiraglio sovra il tetto, e senza esser veduto andò di tetto in tetto fin ad una casa che era rovinata, e quivi per un pezzo s’appiattò. Il geloso, attendendo a gridare dietro a la moglie, pensando che fosse il trombetta, poi che ella gli usci di vista, entrò in casa con animo di far un malo scherzo a la moglie. In questo, avendo il fuoco fatto del mal assai e in altri luoghi de la casa già es¬ sendosi acceso, il caliginoso fumo cominciò per le finestre a dimostrarsi. Onde gridandosi: — Al fuoco, al fuoco! — concorse de la gente assai ed in breve le fiamme furono ammorzate. Nondimeno la camera e tutte le cose che in camera erano s’abbrusciarono; di modo che, non si trovando la moglie e