Pagina:Bardi - Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino, 1580.djvu/12

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
10 D I S C O R S O  S O P R A  I L  G I V O C O

[versione diplomatica]


cola in ſu la piazza. Oltre a di ciò, ſi come l'Olimpiade non ammetteua ogni ſorte d'huomini: ma i padri delle lor patrie, e Regni, coſi nel Calcio non è da comportare ogni gentame, non Artefici, non ſerui, non ignobili, nō infami, ma ſoldati honorati, gentilhuomini, Signori, e Principi Saranno dunque eletti per fare al Calcio, i gentilhuomini d'anni xviij. fino alli xlv. ò di piu, ò di meno, ſecondo la compleſsione, & bene armonizati, cioè belli, atanti, & prò della perſona, & di buona fama, a fine, che tali campioni ſiano da ogni banda ragguardeuoli, e grati; oltre a a ciò in tutti gli eſercitij, de quali nel proemio ſi fece menzione ammaeſtrati. Di che tempo giuocare [Di che tempo giuocare al Calcio.] al Calcio ſi deggia: il Sole padrone dell'hore, & Duce dellanno n'ammaeſtra: perche ſi come non ogni ſtagione partoriſce i vaghi fiori: coſi non ogni tempo inuita i Giouani ai piaceri del Calcio: imperoche eſſendo queſto giuoco di eſtrema fatica, eſſa non ſi potrebbe commodamene durare fuori della fredda ſtagione. Dalle calende di Gennaio, inſino al Marzo diſtenda il corſo ſuo, e poi ſi ripoſi, per tornare ogni anno a noi, come fa il Sole al medeſimo punto. Ma perche il Calcio è uno ſpettacolo, che tanto piu è bello, di quanto piu ſpettatori è fornito fra gli altri giorni, quelli delle feſte di Baccho, cioè Carnouale, ſiano al Calcio dedicati per piu ſolenni. In oltre; Concioſia che tutte le zuffe non altrimenti, che vn'arco ſtando gran tempo teſo ſi ſneruano, e ſi fiaccano: non può durare dalla mattina alla ſera: ma come il Sole cala i raggi in verſo l'Occidente cominciare, & quando tramōtando egli Heſpero luce, alla venente notte cedere gli conuiene, e fare poſa: Imperoche vna, & altra hora puote egli a pena ſoſtenere tanti ſudori, tanti impeti, e tāte percoſſe. Deono gli habiti d'ogni [Habito del giuocatore.] giuocatore eſſere quanto piu poſſono brieui, eſpediti: però non conuiene al noſtro hauere altro che calze, giubbone, berretta, e ſcarpe


[versione critica]


cola in su la piazza. Oltre a di ciò, si come l'Olimpiade non ammetteva ogni sorte d'huomini: ma i padri delle lor patrie, e Regni, cosi nel Calcio non è da comportare ogni gentame, non Artefici, non servi, non ignobili, non infami, ma soldati honorati, gentilhuomini, Signori, e Principi Saranno dunque eletti per fare al Calcio, i gentilhuomini d'anni xviij. fino alli xlv. ò di piu, ò di meno, secondo la complessione, et bene armonizati, cioè belli, atanti, et prò della persona, et di buona fama, a fine, che tali campioni siano da ogni banda ragguardevoli, e grati; oltre a a ciò in tutti gli esercitij, de quali nel proemio si fece menzione ammaestrati. Di che tempo giuocare [Di che tempo giuocare al Calcio.] al Calcio si deggia: il Sole padrone dell'hore, et Duce dellanno n'ammaestra: perche si come non ogni stagione partorisce i vaghi fiori: cosi non ogni tempo invita i Giovani ai piaceri del Calcio: imperoche essendo questo giuoco di estrema fatica, essa non si potrebbe commodamene durare fuori della fredda stagione. Dalle calende di Gennaio, insino al Marzo distenda il corso suo, e poi si riposi, per tornare ogni anno a noi, come fa il Sole al medesimo punto. Ma perche il Calcio è uno spettacolo, che tanto piu è bello, di quanto piu spettatori è fornito fra gli altri giorni, quelli delle feste di Baccho, cioè Carnovale, siano al Calcio dedicati per piu solenni. In oltre; Conciosia che tutte le zuffe non altrimenti, che un'arco stando gran tempo teso si snervano, e si fiaccano: non può durare dalla mattina alla sera: ma come il Sole cala i raggi in verso l'Occidente cominciare, et quando tramontando egli Hespero luce, alla venente notte cedere gli conviene, e fare posa: Imperoche una, et altra hora puote egli a pena sostenere tanti sudori, tanti impeti, e tante percosse. Deono gli habiti d'ogni [Habito del giuocatore.] giuocatore essere quanto piu possono brievi, espediti: però non conviene al nostro havere altro che calze, giubbone, berretta, e scarpe


sotti-