Pagina:Bardi - Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino, 1580.djvu/29

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Del Calci t>. a 7 falli,e per amore delle palle,,lequali in cjuel luogo per Io più végono mozze,e per la fua deftrezza fi «epurano, e dal luo buon tépo fenza pericolo di fàllo:Ia onde venero fi rimettono. A lato al Datore del muro fi mette il prnga gliardo,&sbardellato,perchè s’egliàlatoàquel della fof fa fieli e ogni volta che palla toccatte correrebbe rifehio di fallo. A lato «tl Datore della folla fta quello che più fi’/ curo,& diritto colpo alla palla dà: pche à darle fpefTo gli tocca,& la ragione del campo cofi vuole;Ma due fòrti di palle vano a’ primi Datori,l’vna jp terra,l’altra per aria,& l’vna,el’altra in duemaniere procede.Perchele paileehe vanno per terra pottono tenereil lorpedeftre viaggio, o da gl’Innanzi fpinte,&accopagnare,ouero dalli Scóciato ri lafciate,& aiutatepaflare:ma quelle,che vano |> aria; ouero di punta volano al Datoreicomefaetta che fiede, ouero da alto caggiono,come razo di fuoco quando egli fcoppia.Laonde per dar coqualche efiempio d’intorno à tali cali ammaeftramenti gioueuoli, dico che fe la palla verrà p terra códotta da’ piedi de gl’Innanzfiiquali hab^ bianoplor molto fapere pattato lo Scóciatoreal Datore della fo{Ta,cóuieneche‘l Datore da lato vi ti gl’Innanzijp trauerlo,&egli fletto tenti fe può pigliarla in mano,e dar le,quanto che no mandilafi fra le gambe al fuo Datore a dietro,& ancora egli Aedo vrti gl’Innanzi,che co la palla faranno:perchè per auuen tu ragli arrefterà,da tanti,eco figraui rincontri faranno flati quali invn tempo rem-’ pellati, & il Datore adietro le potrà dare,&calo cheegli vedette, che queftonon riufdtte, sforzili di fpingerlaauanti con un calcio, odi attrauerlarla alla volta del muro. In quello modo medefimo fi gouernmo i Datori,che’in tal termine fi trouerranno ai muro: e le la palla accompagnata dalle medefime gambe andaflealla volta del Datore eh e à lato à quello della folla, o à quello del muro,prendano colfoccorfo di quelli il medefimo para to, che già s’èdetto.Mafe la palla verrà £ terra al Datore, D a manda