Pagina:Barrili - Arrigo il Savio, Milano, Treves, 1886.djvu/180

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non farò il moralista, io, nè a quest'ora. Sia sincera con me, che desidero giovarle. Come ha potuto fidarsi di venire anche oggi? Non temeva di essere spiata?

— Sì, e ne temo ancora. Ma dopo quella notizia, non so come, ho perduta la testa. Non son più io, signor Cesare; non mi riconosco più. E ieri.... Dio mio!... ieri avevo creduto di venire per l'ultima volta!...

— Si calmi, si calmi, e vediamo di provvedere al caso suo; — disse il Gonzaga. — Parleremo poi, povera donna, dei giuramenti e delle nobili intenzioni! Come ha potuto, ripeto, fidarsi di venire... in via Sallustiana?

— Al pian di sopra, — balbettò Giovanna, abbassando gli occhi, — è venuta ad abitare una madame Duplessis, mercantessa di mode. Sono anzi salita poc'anzi, con un pretesto, da lei.

— C'è stata anche ieri?

— Sì.

— Ed ha corso rischio di essere scoperta; — soggiunse il Gonzaga. — Ieri, il conte ha fatto qui, mezz'ora dopo la sua partenza, un