Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/19

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il femminile eterno che sorrise agli ultimi momenti di Fausto, l’idea che inspirò tante mirabili forme di bellezza sovrumana al pennello del Sanzio. Imperocchè, ricordatelo, la Fornarina lo ha spento: ma lei, quella idea sua, tutta sua, lo ha reso immortale.

Qui, lasciando da parte i superbi raffronti, sarebbe il caso di dire qual forma di donna risponda per me al concetto racchiuso in quel modesto prenome. Ma io non darò il mio segreto in balìa delle turbe; mi contenterò di raccontarvi che desideravo Lei, e che avevo sete d’amore; quella sete così forte a vent’anni, più forte a venticinque, fortissima a trenta, o giù di lì. A vent’anni, nell’amore si cerca l’illusione; a venticinque, il piacere; a trenta, l’oblìo. L’oblìo (chi nol sa?) consta d’un terzo d’illusione, poichè gli altri due sono svaniti, e di due terzi di piacere, poichè un terzo, se n’è andato insieme