Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/236

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pianto, sì, anche il mio pianto ve lo dimostra, siate umana con me, non mi negate questa grazia. È il caso che ci ha fatti incontrare; non distruggiamo l’opera sua. Ve l’ho pur detto l’altra notte, quando voi mi davate biasimo di non aver voluto cercare. La donna che si amerà da senno ci è destinata da una arcana volontà; non si cerca, s’incontra, e il cuore ci avverte subito che è lei, l’aspettata, la vera. Dite, è egli impossibile, dopo tutto ciò che ho provato, dopo tutto ciò che ho sperato e sofferto, è egli possibile che io vi perda? Pronunziate voi la sentenza; se avete cuore, ella non potrà tornarmi contraria.

— Cuore! — esclamò ella, con accento malinconico. — Voi ne parlate alla libera. E non sapete quanti strappi dolorosi si avrebbero, ove non si dovesse ascoltare che lui; non avete mestieri di domandare a qual