Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/237

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prezzo si può seguirne qualche volta gl’impulsi! Ma basta; — soggiunse, scuotendo la sua testolina leggiadra, come per discacciare un molesto pensiero; — non ne diciamo altro per ora. Ho bisogno di raccogliermi, di considerare attentamente più cose. Non siete già in collera?

— Io! che dite mai? —

E curvatomi a’ suoi piedi, raccolsi il lembo della sua veste per imprimervi un bacio. Ella mi stese amorevolmente la mano.

Tornammo, senza far molte parole, alla Gioiosa, dove ci attendeva la colazione. Con gran dispiacere della Rosa, nessuno di noi due fece onore ai suoi apparecchi. La mia compagna era sovra pensiero; io combattuto tra dubbiezza e speranza. Finito l’asciolvere, ella si ritirò nella sua camera; io me n’andai fuori fino al paese, e dal paese fino alla ferrovia, senza un deliberato proposito. Le avevo