Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/303

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 295 —


tutti que’ particolari, che la intenerivano tanto, trovar le ragioni della sua compassione per me.

— Poteva esser diverso? — mormorava ella, stringendosi al mio braccio. — Tutto non mi diceva egli di amarvi? E non vi avrei io fatto triste, fuggendo?

— Oh, per tutta la vita! — esclamai.

La partenza era stabilita per le cinque del mattino. Verso sera mandammo le nostre valigie e i bauli in custodia alla stazione. Per non aver più questo sopraccapo, dicevamo; ma in fondo in fondo per disporre gli animi nostri al gran passo.

Veramente, mi pareva di essere un condannato a morte nelle ultime ore avanti il supplizio. Ancora quella notte, quell’unica notte, e avrei dovuto lasciare ogni cosa più caramente diletta; i primi albori del mattino, che riconducono l’operosità negli spiriti e