Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/31

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— Intendo; — diss’io, con amarezza. — L’hanno veduta probabilmente sola in viaggio.... —

Gli atti della viaggiatrìce mi dimostrarono che avevo dato nel segno.

— Ma non è una indegnità, signore? — aggiunse ella, con accento di profonda afflizione. — Da quando in qua....

— Sicuro; — interruppi io, per risparmiarle il fastidio dell’invettiva; — da quando in qua è egli proibito ad una donna, a nostra madre, a nostra sorella, alla madre dei nostri figli, di passare liberamente per via come facciamo noi, e senza la noia delle nostre pretensioni galanti? Da quando in qua non le è più concesso di andare pe’ fatti suoi, senza pagare il pedaggio al primo venuto, che ami scoccarle una boccata di fumo sul viso, o una impertinenza all’orecchio? —

Mentre io parlavo in tal guisa, ed ella