Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/50

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più accorti, o più fortunati, che la loro felicità l’hanno aspettata d’oltremonti, o d’oltremare, o fuori paese sono andati essi medesimi a trovarsela. Poi, Le dirò un mio peccato. Scusi, signora; son uomo e posso confessarmi liberamente. Ella, del resto, non mi tradirà.

— Non abbia timore; — rispose ella, imitando la mia gravità burlesca.

— Or dunque, sappia, o signora, che io tendo allo strano. Un mio amico dice esser questo un difetto che m’han lasciato le variuole. In amore le vie battute mi annoiano. Già, sulle vie battute ci s’incontra sempre qualcuno. E non mi pigli per matto, La prego. Io credo, a farla breve, che se amassi, amerei bene; ma non ardisco provarmici; non voglio sprecare un sentimento, che, a incignarlo, svapora, come avviene delle essenze odorose. Mi fermo adunque e tralascio un tema che