Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/75

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ogni dì con piacere, come si rivede un amico. Ed egli che sa di esser tale per noi, ci si annunzia ogni mattina (quando non c’è nubi a turbare la pace) con una gloria di soavi splendori. E quando apparisce egli in persona sull’orizzonte, è veramente una cosa ammirabile; e si capisce come gli antichi non abbiano dubitato di rendergli onori divini; imperocchè, di tutti gli "Dei falsi e bugiardi" egli si è conservato il più degno, ed è tuttavia quello che, pei benefizi ond’è largo ai mortali, si accosta di più al vero concetto che dobbiamo formarci della divinità protettrice. Quando si pensa che deriviamo da lui, che ci siamo spiccati da lui, che siam sospesi nello spazio per lui, che il calore, il moto e la vita li attingiamo da lui, che le insite forze della natura altro non sono che partì di lui addormentate, per così dire, nella inerte materia, che infine tutto ciò che nutre e riscalda,