Pagina:Barrili - I rossi e i neri Vol.2, Milano, Treves, 1906.djvu/206

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in cui diseredava il nipote, nominando suo vero ed universale erede il Gallegos.

Quelle ultime notizie turbavano fortemente il duca di Feira. Per fortuna mancavano ancora parecchi giorni alla scadenza delle cambiali; egli era in tempo a scompigliar le fila della congiura. Ringraziò il Giuliani d’avergli palesato ogni cosa; lo ringraziò per fino de’ suoi sospetti, perchè da essi era venuto il colloquio.

- A me la cura di tutto! - diss’egli. - Domani sarò di ritorno a Genova, dove la mia gente mi crede partito per un viaggio di venti giorni in Toscana. Mi conoscevate di veduta; saprete dove abito; domani a sera v’aspetto. Il Giuliani era fuori di sè per la contentezza, e poco mancò che non si mettesse a batter le palme, come un fanciullo per gioia improvvisa.

- Finalmente, - gridò, - ecco un uomo a cui cedere il comando di questa difficile impresa! Signor duca, io vi consegno il mio bastone di maresciallo. Così era finito quel dialogo, che pareva da principio promettere assai poco di buono. Il Giuliani se ne tornò a Genova, dove il colpo di mastro Pasquale ebbe, il giorno dopo, quell’esito che i lettori già sanno.

E adesso è noto altresì perchè il Giuliani fosse così contento de’ fatti suoi, e parlasse del futuro con tanta sicurezza, mentre usciva col suo aiutante Michele dalla bottega del gobbo legnaiuolo.



XXIII.

I presentimenti della vigilia

Quantunque a malincuore (e ce lo crederanno agevolmente i lettori che hanno avuta la pazienza di seguitarci fin qua), dobbiam pur salire una quinta volta all’ultimo piano del palazzo Vivaldi, nel quartierino di Bonaventura Gallegos.

A noi piacciono i lieti casi, le gaie scene, quelle oasi frondose dove l’azione si posa, dove la brezza meridiana, aliando sotto il padiglione degli alberi esotici, accarezza le guance delle donne belle; dove i motti arguti e festevoli hanno l’aria di significar tante cose, e le lievi mussoline ne lasciano indovinare tant’altre; dove la luce, l’aria, le fragranze dei fiori, tutto parla d’amore.