Pagina:Barrili - La legge Oppia, Genova, Andrea Moretti, 1873.djvu/48

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44 la legge oppia

Marzia

Pure, sarai tu quella.

Fulvia

Oh, nè egli mi ha chiesta, nè io....

Fundanio

Ti chiederà.

Volusia

(facendosi innanzi con un velo di color giallo
e brillante, che ella ha già indossato)

E tu porterai un flammèo di sposa come questo. Provalo! Io l’ho già messo. Ah, come ti va bene! vuoi vederti allo specchio?

Fulvia

(respingendo il velo)

Lascia, te ne prego. A te, non a me, queste allegrezze nuziali!

(l'abbraccia)

Fundanio

(a Fulvia)

Ma dimmi; e che farai, quando Lucio Valerio chiederà la tua mano.

Fulvia

Tribuno, vuoi saper troppo.

Volusia

Oh! quello che tu farai, lo so io.

Fulvia

Tu?

Volusia

Sì, fatti in qua! Sai che l’abrogazione della legge sarà proposta nei comizi. I comizi non sarebbero validi se i sacri polli non mangiassero. La capisci tu, questa