Pagina:Barrili - La legge Oppia, Genova, Andrea Moretti, 1873.djvu/49

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atto primo 45


relazione tra i polli e i comizi? Io no, ma così è. Ora, io te lo giuro, non accetterò la mano di Caio Claudio Pulcro, se, il dì dei comizi, i suoi polli non mi useranno la cortesia di mangiare.

Fulvia

Brava! Comincia così, tu che lo puoi; comanda agli uomini! A far diverso, ci si perde della sua dignità e non ci si guadagna nulla in compenso.

Marzia

Tu sei nostra; ho capito. Il tribuno Valerio ha da tenersi saldo, se può.

Fulvia

Ah, quanto a lui!... Ma mio fratello, piuttosto....

(con aria peritosa)

Marzia

Vinci; è l’essenziale. Tuo fratello farà come mio padre, come mio marito, come il marito di Annia Luscina, come tutti i senatori; se la recherà in pace. Infine, che cosa domandiamo noi? Un po’ di lusso non guasta. Ci volete? Fateci belle!

Annia

Brava, ben detto; fateci belle! Ah, se le donne volessero sempre mettersi d’accordo!

Fundanio

(da sè, mentre le donne si accomiatano nel fondo della scena)

Primo guadagno; non si graffierebbero più!

FINE DELL'ATTO PRIMO