Pagina:Barzini - La metà del mondo vista da un'automobile, Milano, Hoepli, 1908.djvu/16

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viii presentazione dell’editore


Per questo e per aver modo altresì di ringraziare il Principe Scipione Borghese che ha sì bene preludiato al volume, nonchè gli egregi colleghi e amici F. A. Brockhaus di Lipsia, Hachette e C.º di Parigi i quali, spontaneamente, vollero tradotto e pubblicato il volume nelle loro lingue, e con essi gli editori colleghi E. Maucci di Barcellona, A. Oosthoek di Utrecht, Vilimek di Praga, Singer e Wolfner di Budapest, e Bonnier di Stoccolma che l’opera pubblicheranno negli idiomi dei loro singoli paesi. Il che dimostra che il libro escirà tradotto in undici lingue diverse (l’edizione inglese dalla Casa Grant Richards di Londra), costituendo un vero «raid» editoriale che fa degno riscontro a quello automobilistico.

E siccome è la prima volta che ciò avviene per un’opera originale italiana, l’editore ha creduto non solo opportuno ma doveroso di informarne il cortese lettore.