Pagina:Barzini - La metà del mondo vista da un'automobile, Milano, Hoepli, 1908.djvu/303

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

transbaikalia 253


di coltivazioni recenti e di pascoli, piena di greggi e di mandrie, disseminata di villaggi, conquistata dal lavoro: sette anni or sono era soltanto abitata da qualche famiglia di buriati. È la ferrovia che ha compiuto il miracolo. La messa in valore della Siberia è cominciata.

Poche regioni della stessa Russia Europea hanno l’aspetto popoloso e ricco di quella remota valle della Transbaikalia che, non è molto, distava da Mosca un anno di viaggio. Ora ne è Nella Transbaikalia. — Salvataggio dell’automobile travolta dal crollo di un ponte.
L’Itala viene legata con lunghe funi agli alberi vicini.
lontana quindici giorni. In questa differenza sta il segreto della prodigiosa trasformazione. Le distanze scompaiono. Le immense terre vergini dell’Asia slava si sono ravvicinate al popolo, si sono offerte alle sue braccia. La ferrovia agisce come una grande seminatrice di energie; sulle fertilità getta il lavoro. Masse di contadini vanno laggiù a crearsi una nuova patria nella patria. Tutta la Siberia sorge alla vita. Dei territori quasi ignoti, che non erano altro che delle parole geografiche, diventeranno a poco a poco degl’imperi che si aggiungeranno all’Impero.