Pagina:Barzini - La metà del mondo vista da un'automobile, Milano, Hoepli, 1908.djvu/475

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CAPITOLO XIX.


DAL KAMA AL VOLGA

Automobile, latte ed uova — Una bufera — La ruota è rotta — La ruota è rifatta — Un villaggio che ha paura — Un guasto ai freni — «Postowo!» — Melekeski — Il lavoro sulla terra — Kazan.


I cittadini di Perm, al mattino del 21 Luglio, debbono aver constatato, con loro grande sorpresa, un sensibile rincaro nei prezzi del latte e delle uova. Poco latte e poche uova sul mercato, in quel giorno. Noi abbiamo il rimorso d’essere stati la causa innocente di quella profonda perturbazione economica. L’automobilismo, nei paesi nuovi a questo sport, produce degli effetti inaspettati; ha delle conseguenze assolutamente imprevedibili. Ecco che cosa era accaduto:

Eravamo appena usciti dalla città, con un tempo minaccioso e piagnucoloso, quando c’imbattemmo in una gran fila di teleghe. Portavano prodotti agresti al mercato di Perm. I contadini, maschi e femmine, guidavano i cavalli con la loro abituale noncuranza, seduti sul bordo della telega, le gambe ciondoloni. Il mujik ha due modi per condurre il carro: un modo per andare al mercato, e un modo per tornarne. Al ritorno è la testa che ciondola, e le gambe sono dentro alla telega; perchè il mujik non manca mai di convertire coscienziosamente in vodka, una buona parte del denaro guadagnato, e di bere con eguale coscienza la vodka