Pagina:Barzini - Una porta d'Italia col Tedesco per portiere, Caddeo, Milano, 1922.djvu/134

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e comunali in vista del pubblico1, ma nei tribunali e negli altri uffici abbia posto accanto al tedesco e prima del tedesco, essendo inammissibile che una delle regioni annesse ultimamente al Regno abbia a godere il privilegio di rimanere staccata da esso, come uno Stato nello Stato: come la Repubblica di San Marino o come il Vaticano. Del resto quanto avvenne per la Savoia avverrà anche per l’Alto Adige, che, nonostante il desiderio dei suoi agitatori irriducibili, per le scritte e le parlate bilingui aderirà alla Nazione, rendendosene la sentinella custode della libertà su le Alpi, come fin’oggi vi è stato gendarme della tirannia. Una ribellione palese come quella, che nell’antico Reame di Napoli organizzarono dopo il 1860 i Borboni spodestati col concorso del Clero e sotto il nome di brigantaggio, non è da temere anche se la vagheggiano alcuni pochi scalmanati Pangermanisti; e non è quindi possibile una repressione sanguinosa, che tanto ripugnerebbe al nostro carattere. Ma è possibile che si accentui la campagna di denigrazione del nemico ai nostri danni e allora converrà apporre alle sue affermazioni il buon contegno dei funzionari, la loro devozione alla madre patria, la loro serietà e intelligenza anche come argomento delle nostre difese in faccia al mondo.

  1. Secondo notizie freschissime, la Commissione per la toponometria in Roma avrebbe già risolto favorevolmente il problema in questo senso.