Pagina:Battisti - Il Trentino, cenni geografici, storici, economici, 1915.djvu/30

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Industria mineraria1: è all’inizio d’una promettente ripresa, fondata su indagini e studi pazienti. Attualmente sono in attività cave di rame, a Canal S. Bovo, in Val dei Mòcheni, nella Val di Avìsio presso Mezzavalle; di piombo argentifero, presso il Lagosanto sul Calìsio; di piriti di ferro, a Bosentino in Valsugana; di barite, sul Calìsio e in Giudicàrie, e di magnesia in Val di Ledro.

Esiste possibilità constatata di sfruttamento redditivo per le vaste miniere di piombo argentifero sul Monte Calìsio presso Trento, per quelle di Primiero; per le miniere di rame di S. Lugano; di piombo nella Val di Breguzzo; di ferro a Comasine in Val di Sole, a Vièzzena in Val d’Avìsio; di mercurio a Sagron e Mis (bacino Alto Piave); di lignite in Valsugana, ecc. ecc..

Industria della pietra: è anche questa allo stato iniziale, ma la grandissima ricchezza di marmi esistenti dà affidamento di un grande sviluppo, non appena si avranno congiunzioni ferroviarie fra le vallate alpine e i centri di commercio. Attualmente l’esportazione è limitata. Gli operai occupati nell’industria si riducono a poche centinaia. Fra le cave in attività le più note sono quelle di Trento (marmi bianco-rossi), le cave di Castione e Tierno (marmi gialli), le cave di pietra d’Arco nell’Archese. Attendono chi sappia sfruttarle le cave di marmi neri di Ràgoli (Giudicàrie), gli estesissimi filoni di marmo saccaroide dell’Adamello, gli alabastri di Val di Fiemme, i graniti di Val Fiemme e di Striglio, ecc..

Industria dei cementi, della calce, dei laterizi: è rappresentata da vari stabilimenti a Trento, in Val d’Adige, in Val di Non, in Val di Fiemme ed è, data la ricchezza di materiale adatto esistente nel Trentino, suscettibile di grande sviluppo. A voler indicare tutte le località ove esistono cave di calce c’è da occupare quasi tutta la carta del Trentino. Nella nostra Tav. XIII delle miniere e cave abbiamo notato solo le più importanti, già ben avviate.

Altre industrie esistenti nel Trentino, ma con sviluppo limitato, sono: i concimi chimici a Rovereto, la salumeria a Trento, Canezza, Vìgolo Vattaro, ecc., le lampadine elettriche a Rovereto, la carta a Rovereto, al Varone di Riva e a Scurelle di Valsugana, le fabbriche di birra a Rovereto, a Fontanefredde e Predazzo (in Val di Fiemme), a Brez (Val di Non), a Primiero, l’industria molitoria a Trento e Rovereto, ecc..

Industria dei forestieri2: ancora inceppata dalla mancanza di ferrovie locali e di buone strade, si avantaggia specialmente delle

  1. Cnfr.: Tav. XIII - Miniere e Cave.
  2. Cnfr.: Tav. XIV - Stazioni climatiche e rifugi alpini.